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14/01/2016 | 17:41

Da Capodanno è in vendita in tutte le edicole di Calimera 'Lo Specchio', il noto periodico di satira politica tra i più noti del panorama salentino. Dal 1985, il giornale diretto da Luigi Mazzei racconta con toni accattivanti le vicende della politica locale e nazionale.


La prima pagina de Lo Specchio


Calimera. Per i greci era una delle arti più nobili in ambito politico, un’arma democratica usata solitamente a ridosso delle elezioni e che scuoteva le coscienze degli elettori. Nel corso del tempo si è sempre più affinata, finendo per diventare, oggi, uno dei mezzi di comicità e riflessione di maggior successo. Stiamo parlando della satira, lo strumento preferito dai comici di sfondo politico per ‘prendere di mira’ il governatore di turno. La satira si è sviluppata fino a diventare un vero mezzo di attrazione per giornali, tv e siti internet. Anche il Salento è pieno di storie di satira politica. Storie raccontate da penne raffinate e pungenti e raccolte nei più attesi periodici.

Uno degli esempi più riusciti di satira in salsa salentina è certamente quello de ‘Lo Specchio’, lo storico giornale che dal 1985, ogni Capodanno, sbarca nelle edicole di Calimera. Il periodico, tra i più graffianti del panorama locale e diretto da Luigi Mazzei, anche questa volta andrà a toccare gli argomenti politici non solo leccesi. Nelle sedici facciate del giornale, infatti, due pagine sono dedicate alla Grecìa Salentina e raccolgono le opinioni di Consiglieri Comunali dell’Unione della Grecìa, oltre ad un cordiale ricordo del compianto Franco Corlianò, in arte ‘Murghì’, con la sua opera grika ‘Klama’, musicata in ‘Andramu pai’ celebre canzone interpretata dalla nota artista ellenica Maria Farandouri.

Al centro, poi, il paginone è stato interamente dedicato alla vicenda delle importanti sculture di Steven Holl e Alvaro Siza, che erano state progettate e finanziate per la centrale piazza DEL Sole, che per un mero ‘dispetto’ politico non sono state fatte installare dall’attuale Giunta guidata da Francesca De Vito. A cornice del tutto, infine, le solite e irriverenti  vignette ad opera di ‘Xisco’, alias Francesco Santoro, noto disegnatore de ‘La Carrozza’, altro grande pezzo da novanta dell’informazioni satirica di Lecce. Non viene risparmiato, ovviamente, il premier Matteo Renzi con vignette e rime, così come tornano di stretta attualità il Frecciarossa fermato a Bari oltre alla classica pagina culturale e da splendide poesie grike di noti autori locali come Assunto Colella e Antonio Luigi Tommasi.




Autore: A cura della Redazione

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