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30/05/2016 | 20:25

L'uomo è stato destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare eseguita dai militari dell'Arma dei Carabinieri del comune grico. Il provvedimento richiesto dal Pm Maria Rosaria Micucci ed emesso dal Gip Vincenzo Brancato.


Un mezzo dei Carabinieri


Calimera. Aver compiuto un'aggressione gli è costatp caro, molto caro e nel pomeriggio della giornata di oggi, i militari dell’Arma dei Carabinieri di Calimera hanno tratto in arresto Alessandro Silvestri, 42enne del comune grico, che hanno eseguito  un’ordinanza di custodia cautelare, richiesta dal Pubblico Ministero, Dottoressa Maria Rosaria Micucci ed emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lecce Dottor  Vincenzo Brancato.

Alessandro Silvestri è accusato di lesioni personali aggravate ed atti persecutori relativamente a più episodi, tra cui l’ultimo risalente alla serata tra il 25 ed il 26 maggio scorso, sempre a Calimera, nel quale, forse a seguito di precedenti contrasti, aveva atteso e quindi avvicinato padre e figlio mentre rincasavano, e li aveva aggrediti con calci e pugni tanto da costringere i due a ricorrere e ad affidarsi alle cure dei sanitari in servizio presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove il figlio è stato dimesso con lesioni che richiederebbero oltre venti giorni di prognosi, mentre il padre era stato trattenuto presso il nosocomio leccese per sottoporsi a una serie di controlli  e dimesso successivamente.


Alessandro Silvestri, dopo la notifica dell’ordinanza di custodia cautelare a suo carico e le formalità di rito, è stato accompagnato dai Carabinieri di Calimera presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’interrogatorio che si svolgerà nei prossimi giorni davanti al Giudice per le Indagini Preliminari.




Autore: A cura della Redazione

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