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17/05/2016 | 14:42

Dal 22 al 29 maggio, a Calimera, la rassegna culturale e sociale 'Fatti Umani', in memoria della Strage di Capaci. Due gli eventi da non perdere: 'Sulla scorta degli uomini coraggiosi' e 'Festival dei Piccoli Lettori'. La presentazione stamattina in Prefettura.


Fatti Umani presentazione dell'evento in Prefettura


Calimera. Dimenticare è un qualcosa che non esiste. Guai a farlo. Sarebbe come svilire le gesta di quelle persone che per la giustizia sono, purtroppo, decedute prima del dovuto. E la memoria torna, infatti, a quel 23 Maggio 1992. Una Fiat Croma della Squadra Quarto Savona Quindici esplode. Dentro, c'erano il Giudice antimafia Giovanni Falcone assieme alla sua scorta. Fu un giorno triste per la nostra Nazione. Le nuove generazioni - che non hanno potuto vivere lo sdegno provocato da queste morti dolorose - debbono dunque contribuire a far sì che i nefasti eventi d'inizio anni novanta non vengano mai più ripetuti. Il loro coinvolgimento diviene, dunque, prioritario. S'inserisce qui, dunque, la rassegna culturale "Fatti umani" - in programma a Calimera dal 22 al 29 maggio - organizzata dal Comune di Calimera, dalla Regione Puglia e dall'Associazione Nomeni per Antonio Montinaro grazie al sostegno di "Libera" e numerose altre associazioni locali. Sarà un'intera settimana dedicata a temi inerenti legalità e demcrazia, illustrate attraverso mostre, presentazioni di libri, incontri e soprattutto testimonianze con chi quei momenti orribili li ha vissuti sulla sua pelle. 
 
"Molto spesso, Antonio, Vito e Rocco venivano citati come agenti della scorta - dice il Prefetto di LecceClaudio Palomba, aprendo la presentazione dell'iniziativa - ma ben sappiamo che dietro c'erano tre figure che hanno dato il loro impegno per un ideale. Le manifestazioni della prossima settimana sono importanti perché avviano un percorso di memoria, ma soprattutto un messaggio a giovani. Devono capire che il constrasto alla mafia si fa anche ricordando persone che nell'ambito della loro attività non erano eroi; ma lo erano nell'accezione di Falcone. Lui però non amava definirsi un eroe, bensì una persona 'normale' che faceva il suo lavoro. Ebbene, tantissime persone 'normali' come lui oggi seguono le sue stesse orme".
 
"Quest'iniziativa è nata un po' per caso. Quando mi proposero di portare la teca coi resti eravamo in una situazione informale. Mi è rimasta però impressa un frase: 'Abbiamo il dovere di far continuare a girare quel contachilometri'. Da qui ha preso avvio la macchina organizzativa". Così il sindaco di Calimera, Francesca De Vito.
 
All'interno della manifestazione, due grossi eventi: "Sulla scorta degli uomini coraggiosi" (dal 22 al 26 maggio) e l'annuale appuntamento col "Festival dei piccoli lettori - la lettura ti fa grande". Attorno alla teca contenente i resti dell'auto fatta esplodere 24 anni fa, si svilupperà una fiaccolata per le vie del paese - con la partecipazione di sindaci e autorità religiose -, fase conclusiva della staffetta che parte da Porto Selvaggio, luogo simbolo di Renata Fonte. Dopodiché, spazio al grande concerto per la legalità di Lunedì 23 Maggio, dove Pierfrancesco Diliberto, in arte "Pif", introdurrà dialogando con i cittadini nella centrale "Piazza del Sole". 
 
Da non perdere, inoltre, il concerto a cui parteciperanno: Gaetano Curreri degli Stadio; Nabil dei Radiodervish; Raffaele Casarano, Marco Poeta, Antonio Castrignanò, Ninfa Giannuzzi e tanti altri. Momento di rilievo, il conferimento della Cittadinanza onoraria a Don Luigi Ciotti e l'adesione del Comune di Calimera ad Avviso Pubblico, l'associazione dei Comuni Italiani contro tutte le mafie. 




Autore: Paolo Panico

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